Woody Allen in concerto, le elezioni in Francia e la situazione italiana
By Gelo Polare at 2 April, 2010, 6:05 pm
Roma,Woody Allen incanta l’Auditorium: clarinetto e “Bella ciao” in stile ragtime
Così titola il Messagero, riportando il fatto che il regista americano abbia suonato questa canzone simbolo della Resistenza, una canzone sicuramente di sinistra, comunista.
Le elezioni regionali in Francia hanno sancito la vittoria netta dell’astensionismo e poi tra i partiti votati sicuramente grande vincitrice è la coalizione di sinistra costituita da socialisti, comunisti e verdi che ha dominato in quasi tutto il territorio francese ad esclusione dell’ Alsazia dove invece vinse il partito di Sarkozy. Sfiora il 12% l’estrema destra di Le Pen.
La situazione italiana è diversa. Se l’astensionismo di queste europee potrebbe essere un comune denominatore completamente diverso è il risultato elettorale. Completamente diverso perché a fronte di un governo ridicolo, a fronte di un governo “malato” e sotto processo, la scelta degli elettori italiani è andata ancora a sostenere i partiti di maggioranza. La sinistra “massimalista” sta sparecchiando il tavolo, la frutta l’hanno mangiata da un pezzo, il Pd sostanzalmente non è in grado di frenare l’emorragia di voti.
Ma come centra con cosa Woody Allen chiude la sua data romana con le elezioni. C’ entra perché parlare di comunismo o di socialismo in Italia è ritenuto obsoleto, è ritenuto fuori dai tempi quasi sbagliato. Ma perché in un paese con un’economia più solida della nostra, con un reddito pro capite più alto del nostro, con un livello di vita medio migliore del nostro parlare di comunismo e socialismo è parlare dei due partiti che formano la coalizione più votata ed apprezzata? Perché in Italia c’è stata Mani Pulite, da un lato, ma sopratutto perché in Italia c’è Berlusconi e a sinistra è stato fatto un errore.
Berlusconi da sempre criminalizza il comunismo e il socialismo, si circonda di ex militanti comunisti, ma è il suo nemico politico principale e piano piano è riuscito a far passare il concetto che comunismo e socialismo sono sbagliati che vogliono dire tasse, vogliono dire criminalità, spaccio e stupri, vogliono dire disoccupazione, alcuni temono per i loro beni privati; ma il Pc, i Ds, il Pd cosa hanno fatto, come hanno risposto? Come un bambino delle elementari al quale i compagni di classe dicono che l’astuccio è brutto e allora chiede alla mamma di comprarne uno bello come che lo hanno i suoi compagni, anche se fa schifo. Spero di aver reso chiaro il concetto del bambino perché è così che i leader di sinistra hanno fatto, hanno inseguito Berlusconi che gli diceva comunisti e allora loro si spostavano a destra, comunisti, ancora un passetto laterale.
Così facendo hanno perso credibilità, hanno perso le fondamenta, non hanno un passato su cui costruire il futuro, non hanno idee perché non sanno dove vogliono andare e perdono le elezioni.
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