Safer Internet Day 2010 – Pensa prima di pubblicare
By redazione at 9 February, 2010, 12:39 pm
Ti è mai capitato di postare in internet, sul blog, sulla tua pagina facebook o nella raccolta immagini di msn una foto, un contenuto che poi hai rimosso volentieri perché imbarazzante? Magari no ma ad alcuni, molti, succede e poi, data la grande diffusione potenziale che ha un contenuto potrebbero pentirsene amaramente. La giornata di oggi secondo Adiconsum ha questo tema come centrale:
Il 9 febbraio 2010 si celebra in più di 60 paesi in tutto il mondo, la VII edizione del Safer Internet Day, la giornata di sensibilizzazione dei minori ad un utilizzo sicuro e responsabile di Internet e dei nuovi media, istituita dalla Commissione europea nel 2004.
Quest’anno la giornata pone l’attenzione sulla gestione dei dati e delle immagini personali online attraverso lo slogan “Posta con la Testa” (“Think b4 U post!”).
In occasione del Safer Internet Day 2010, Save the Children Italia e Adiconsum, rappresentanti del centro italiano di Safer Internet, intendono promuovere iniziative a livello nazionale, e supportare, a livello locale, la realizzazione di eventi da parte di tutti coloro, che sono interessati a promuovere un utilizzo sicuro e responsabile degli strumenti tecnologici.
Il muouse ballerino è lo special guest della campagna:
Effettivamente quello della privacy in internet, il problema dei contenuti postati involontariamente o in maniera troppo leggera o magari a nostra insaputa è un problema serio che va affrotato con la massima serietà ma anche serenità. Infatti il punto centrale, secondo me, tranne i casi palesi di abuso, è la nostra sensibilità. Quando un contenuto che ci vede protagonisti varca la soglia della rete per entrare nel mondo di internet quasi sempre ha alle spalle una nostra disattenzione, il nostro lasciapassare, una nostra noncuranza. Quando si viene ripresi, fotografati e chi più ne ha più ne metta, un po’ meno narcisismo e un po’ più di attenzione, non guasterebbe.
Certo, poi c’è anche il problema dei giovani che, nella società dell’apparire, dell’essere in televisione, su facebook, nel mondo dell’ esserci sempre e comunque, sono sicuramente più spinti a produrre materiali che li veda protagonisti. Qui non è la via della repressione, della chiusura di Facebook, della limitazione dei social network o della censura di youtube, qui è una questione di educazione, e in questo senso va la giornata di oggi proposta da Adiconsum.
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