L’ora di religione varrà di più
By redazione at 16 January, 2010, 4:10 pm
Per mia fortuna gli ultimi due anni di liceo mi sono avvalso dell’esonero dall’ora di “dottrina” cattolica come ormai era diventata l’ora di religione con l’insegnante che ci eravamo ritrovati a sostituire il don che inizialmente teneva quelle ore, ore che con lui erano quasi interessanti in quanto momenti di dibattito e confronto.
Non ho mai capito il perché bisogna chiedere l’esonero e non la possibilità di seguire quell’ora, sarebbe sicuramente molto meno seguita, e non ho mai capito perché quell’ora, se esonerato, devo passarmela a bighellonare per i corridoi della scuola, meglio metterla l’ultima ora, almeno si va a casa a mangiare o in un rientro pomeridiano.
Non ho mai capito perché l’insegnante di religione cattolica, perché solo che di religione cattolica si parla nelle scuole italiane, viene approvato dalla diocesi, mentre quello di fisica dallo stato e non, per esempio, dal cnr o da altri organi, però così è.
Non capisco ora questo.
A me la prof di religione mi faceva disegnare l’albero della felicità con dentro i pensieri carini, ci leggeva pagine e pagine di cose sdolcinatamente vomitevoli e se provavo ad aprir bocca su quanto mi facesse schifo tutto ciò mi dava del nazista . La domanda è: Questa è l’ora di religione o quella dei celebrolesi?
Qui si parla di professori che per la maggior parte non sono neanche laureati e insegnano una materia che non hanno la minima idea di cosa sia veramente. Invece che insegnaci seriamente i vari aspetti religiosi delle culture mondiali si perdono ore a non fare un cazzo (cosa che non dico sia spiacevole, ma almeno chiamarla ora buca, non lezione) e si pagano insegnanti dei quali si potrebbe benisssssimo fare a meno.