Piastra per capelli, l’alleato perfetto per una piega impeccabile!

piastra per capelli

La piastra per capelli è un prodotto essenziale per ogni donna che non abbia la fortuna di avere una chioma naturalmente liscia e setosa.
Ottenere una messa in piega perfetta spesso può essere difficoltoso se si hanno capelli difficili da disciplinare, crespi o riccioli selvaggi che hanno bisogno di una cura ed un’attenzione particolari al momento di trasformarli in lisci morbidi e lucenti. Entra qui in gioco la piastra per i capelli che deve essere di ottima qualità e fattura.
Prodotti che si trovano in commercio in numerose varianti e tipologie, scegliere la più adatta alle proprie necessità e al proprio tipo di capello è di indispensabile per ottenere risultati perfetti senza stressare eccessivamente la chioma.

Come scegliere la piastra per capelli

Innanzitutto bisogna pensare che, lisciando i capelli tramite l’impiego di piastre scaldate con una temperatura molto elevata, i materiali di composizione della piastra devono essere eccellenti.
Optare per la ceramica e la tormalina sarà una scelta vincente in quanto sono materiali di ottima qualità e distribuiscono uniformemente il calore così da non sottoporre i capelli a zone di eccessivo calore.
Ricordate di tenere in grande considerazione anche la temperatura. Ormai sempre più dispositivi danno la possibilità di sceglierla manualmente e, in alcuni casi, sono dotati di sensori che la impostano automaticamente in base allo stato di salute del capello.

Trovata la piastra per capelli più adatta alla propria chioma, sarà un gioco da ragazzi ottenere una piega perfetta! Sappiate che sono prodotti ottimi non solo per lisciare i capelli ma anche per ottenere onde morbide o boccoli larghi e voluminosi.

I prodotti migliori

piastra per capelli ghdIn fase di acquisto, preferite piastre che abbiano una qualità eccellente, garanzia che tratteranno i vostri capelli con le dovute accortezze.
Fra i prodotti migliori è possibile trovare grandi marchi che sono una garanzia per il consumatore.
Fra questi, la piastra per capelli GHD, un marchio pluripremiato e apprezzato da migliaia di consumatori che fornisce prodotti eccezionali di una resa e durata straordinari.

 

E’ possibile lisciare i capelli senza rovinarli?

piastra a vapore per capelliRispondere a questa domanda ormai è molto facile e la risposta è: si!
Per quanto l’applicazione di un calore elevato sui capelli sia, alla lunga, non proprio salutare, arriva in aiuto di tutte le donne un prodotto fantastico: la piastra a vapore per capelli!
Questo dispositivo coniuga il risultato di una chioma impeccabile ed ordinata con una particolare attenzione al capello.
Costruita con materiali di pregio, utilizza il vapore durante la messa in piega, andando a mantenere o addirittura migliorare il livello di idratazione dei capelli! Il risultato sarà eccezionale e non dovrete preoccuparvi eccessivamente dello stress a cui sottoporrete le ciocche.
Altro dettaglio decisamente importante è che, l’utilizzo del vapore, permette di far penetrare in profondità i principi attivi dei trattamenti che si applicano sui capelli prima della piega. Sembra un miracolo e, praticamente, lo è!

 

Vogatore: cosa serve, funzionamento e prezzi

Il vogatore è uno strumento utile per allenare ogni parte del corpo. Ogni attrezzo però presenta delle caratteristiche a sé, ma nella maggior parte delle volte i piu’ venduti risultano essere prettamente i modelli con uno o piu’ pistoni. Per quanto riguarda invece l’ambito professionale sono a ruota frenata (ad aria, ad acqua opure con elettromagnetismo). Scopriamo insieme il vogatore professionale!

Per tutti coloro che avessero intenzione di migliorare i muscoli addominali, pettorali, braccia, spalle, schiena, gluetei e cosce allora dovrà sicurmante scegliere questo straordinario attrezzo. Prima di iniziare ad utilizzarlo sarà opportuno capire bene come funziona al fine di non farsi male e rischiare di stare fermi.

Che cosa serve e come funziona

Ogni singola parte del corpo diventerà piu’ tonica nell’utilizzare questo strumento visto che va a coinvolgere moltissimi muscoli. Ovviamente per avere degli ottimi risultati è opportuno aver prima potenziato la parte addominale ed evitare di caricare troppo sulla schiena.

Il movimento piu’ comune che si deve svolgere è il rowing, ossia la remata. Alcuni modelli permettono di poter svolgere piu’ esercizi sempre tenendo conto della remata (immancabile) in piedi.

Bisogna avere una massima coordinazione perché altrimenti i risultati non saranno visibili: nel momento in cui si va a piegare le gambe, le braccia dovranno essere tese. Qualora si fosse scoordinati si rischia di allenare troppo la parte superiore anziché anche le gambe.

Proprio per questa ragione si deve chiedere un consiglio ad un esperto al fine di eseguire i movimenti nel massimo riguardo. Poi gli esercizi variano da persona a persona in base al tipo di corporatura e ovviamente al tipo di obiettivo che si prefigge.

Prezzi

I prezzi del vogatore partono da un minimo di 145 euro sino ad un massimo di 679 euro. E’ possibile trovare delle occasioni interessanti online oppure se si ha fortuna anche in qualche negozio specializzato in strumenti di fitness.

Allergia agli acari e alla polvere

Da un paio di mesi a questa parte mi sono dovuto sorbire raffreddore e starnuti perenni in qualsiasi circostanza: impossibile fosse un’influenza, altrimenti mi sarebbe passata con aspirine e cose di questo tipo. Inoltre non avevo altri sintomi, semplicemente starnutivo in continuazione sia a casa che a lavoro.

Solo quando stavo per strada, all’aperto, la cosa non si verificava. Una mia collega mi ha detto di provare a fare gli esami per le allergie perchè poteva essere allergia agli acari o alla polvere. Ho fatto una ricerca su internet su quali fossero i migliori centri della mia zona e, una volta trovato quello che mi sembrava più adatto, ho fissato un appuntamento.

Mi sono recato lì un po’ impanicato perché onestamente non sapevo che tipo di esami facessero, speravo vivamente non ci fossero iniezioni di mezzo perché odio gli aghi. Quando mi sono fatto il mio tatuaggio (il primo e l’ultimo per ovvi motivi) sono svenuto quando ho pensato che la macchinetta, in pratica, funzionava come un ago.

I test invece sono stati meno traumatici di quanto pensassi, mi hanno detto che avrei avuto di lì a poco le risposte e così ho aspettato. Come volevasi dimostrare, ero allergico sia agli acari che alla polvere.

Ho chiesto cosa dovevo fare, quindi, e mi hanno detto di parlare col mio medico e di cambiare il materasso matrimoniale. Tornato a casa ho aperto una pagina Google per cercare allergie agli acari conseguenze e un’altra per cercare come scegliere il materasso allergie.

Ora sto guardando tra i tanti modelli di materassi quali potrei scegliere, ho visto che per fortuna ce ne sono moltissimi ipoallergenici che fanno, quindi, al caso mio. Devo solo prendere una decisione!

Amleto 2.0

Essere o non essere, questo è il problema. Non voglio assolutamente paragonarmi né ad Amleto né tanto meno a Shakespeare, ma sto vivendo un dubbio amletico proprio della società moderna, consumistica e sfacciata nella quale tutti siamo costretti a vivere. Come scegliere il materasso nuovo?

Non so veramente come muovermi, ammetto che avrei sempre voluto provarne uno ad acqua. Non so perché, ma mi ispira divertimento, dormire su un materasso ad acqua è un po’ come dormire in riva al mare o dentro una piscina. Associo entrambe le situazioni come tra le più divertenti, e le mie preferite, di qualunque contesto.

Però mi spaventa un po’ il fatto che, avendo visto molti film e commedie, possa bucarsi e inondarmi la casa da un momento all’altro. Sono come un bambino, se dovessi provarlo inizierei a saltarci sopra per vedere fin dove posso arrivare – l’ultima volta che l’ho fatto in un albergo per poco, gli ospiti del piano di sopra, non hanno visto spuntare la mia testa dal loro pavimento, per la testata che ho dato al soffitto. Purtroppo sono un po’ cresciuto da quando ero piccolo, saltare su un letto con 1,78 cm di altezza non è molto intelligente, fidatevi di me.

Ho poi passato in rassegna il lattice. Non chiedetemi il perché, ma mi dà una sensazione di claustrofobia. Il lattice lo associo alle maschere di Halloween o Carnevale, quelle fatte all’ultimo minuto con un flacone comprato in un negozio di giocattoli o trovato in una rivista di Paperinik: mi ricordo che volevo vestirmi da vampiro, decisi di farmi il volto bianco e in effetti il risultato ci fu, solo che non riuscivo a respirare. Mi tolsi tutto in pochi istanti e la pelle era sudata: sarà così anche col materasso?

Per adesso quello che mi ispira di più è il materasso memory. Non perché sia in grado di ricordare la forma del corpo o perché è ottimo per chi soffre di mal di schiena (come il sottoscritto), ma solo perché è un materiale sviluppato dalla NASA. Mi sa così tanto di Star Trek!

Sto invecchiando?!

Ieri sono andata a trovare i miei per pranzo, abitano nel paese vicino a quello in cui abito io da sola, con il mio gatto pelosotto. Ce la spassiamo noi due, tra pizze, serie televisive e sonnellini in abbondanza, quando possibile, sul divano o direttamente nel letto.

Dopo l’abbuffata che mia madre mi aveva promesso, perché tanto è sempre la stessa storia e non riesce mai a fare un quantitativo di cibo umano per tre persone, ho proposto ai miei di andare in paese, visto che c’era una festicciola, una cosa come la sagra della frittella, e mi sembrava un’idea carina.

Lo avessi mai fatto. Ho trovato per la strada un’amica d’infanzia, con borsa fasciatoio e relativo pargolo al suo interno, marito e cane al guinzaglio. Siamo coetanee, pensavo di essere ancora una cosiddetta giovane, ma aver visto lei, con la quale ho trascorso il periodo delle elementari e delle scuole medie, con pargolo e marito mi ha un po’ sconvolta.

Siamo state un po’ a chiacchierare e mi ha detto che non lavora perché deve occuparsi del suo bambino, ma che si è diplomata al liceo linguistico e ha proseguito per un annetto all’università per studiare russo, ma poi ha conosciuto suo marito, si è sposata e ha avuto il bambino. Hanno preso la casa dei genitori di lui, che attualmente vivono in un’altra città per godersi la vecchiaia, e adesso sono una famigliola felice con tanto di cane.

Ho subito pensato alle mie giornate tipo: mi alzo, scappo a lavoro senza neppure mangiare perché non ho tempo, torno e trovo il caos che ho lasciato il giorno prima con il mio micio che se la dorme beatamente sul divano, con un ché di beffardo. Sto invecchiando o sto regredendo all’adolescenza, visto che mi comporto come un sedicenne con la casa libera dai genitori?!

Primo giorno di lavoro

Sono appena tornata dal mio primo giorno di lavoro al bar che mi ha assunto. È vicino casa, quindi perfetto da tutti i punti di vista, anche per fare orari più difficili, come ad esempio quelli dell’apertura. Oggi è stato un po’ il giorno della prova, più che del lavoro vero e proprio, ho avuto il proprietario sempre dietro, pronto a insegnarmi come fare tutte le cose.

Me la sono cavata abbastanza bene con il caffè, avevo paura di fare danni a preparare un cappuccino perché non ho mai capito come facessero a fare la schiuma. È tutto automatico, basta mettere il latte nel contenitore apposito e schiacciare il pulsante che emette vapore, lasciandolo per qualche secondo a far montare il latte, se così si può dire.

Me la sono cavata molto bene con la tostiera, un cliente è entrato e ha chiesto un panino con prosciutto, mozzarella e rucola, lo voleva ben scaldato per far sì che la mozzarella si sciogliesse a puntino. Mi ha fatto i complimenti il mio capo, mi ha detto che lui stesso ci ha messo un po’ per capire come fare a non bruciare tutto, ne ha fatti aspettare tanti di clienti affamati 🙂

Anche il rapporto con il cliente è molto divertente, sono tutti stati molto cordiali e hanno avuto pazienza con me, nonostante fossi palesemente impacciata. Ho servito i caffè con il bicchiere d’acqua a seguito, come mi ha detto di fare il mio capo, perché a quanto pare è una cosa che in questa zona facciamo soltanto noi. Insomma, sono molto propositiva per il mio futuro lavorativo, sono emozionata e ho proprio voglia di buttarmi a capofitto in questa nuova avventura!

Cura della propria bellezza: uomo e donna puntano ad essere al top

Un tempo solo le donne erano coloro che tenevano a curare la propria bellezza. Ma col passare del tempo questo “lusso” si è esteso anche per quanto riguarda l’utenza maschile infatti oggi giorno i centri di benessere forniscono nei loro saloni servizi unisex.

Nella società odierna curare il proprio corpo è diventato un must a cui non si puo’ rinunciare. Apparire e mostrarsi sempre al top è una prerrogativa di moltissime persone, anche se non fanno parte del mondo della moda.

Eliminare i segni del tempo

Tutti non accettano il fatto di invecchiare tanto che amano andare nei centri di benessere per cercare di migliorare la pelle del viso dalle impurità, eliminare le occhiaie e/o i punti neri, deliparsi per avere una maggiore durata così da non svolgere questa mansione quotidianamente (la crema depilatoria uomo è uguale a quella femminile) e tanto altro ancora.

La pulizia del viso aiuta a rendere elastica la pelle infatti con questo trattamento specifico si ha modo di aprire i pori e allo stesso tempo eliminare le tossine; tra i trattamenti piu’ efficaci troviamo lo scrub. Alcuni soggetti richiedono però dei trattamenti antiaging per cercare di rendere la pelle piu’ liscia possibile, ma in questo caso ci si deve rivogere ad una persona esperta che va al di la di un centro estetico.

Come rilassarsi con trattamenti per il corpo

E’ importante avere costanza nel prendersi cura di sé stessi. Nel periodo estivo bisogna avere maggiore accortezza visto che ci si espone ai raggi solari che invecchiano la cute e la rendono piu’ secca. Oltre a questo bisogna chiedere consiglio su come avere gambe sempre lisce senza eliminare l’abbronzatura (un problema che non si pone durante il resto dell’anno).

L’estetica diventa un punto su cui uomo e donna iniziano ad avere esigenze di ugual tipo.

Stufe a pellet in offerta: tipologie, risparmio e installazione

Le stufe a pellet risultano essere un’ottima soluzione per riscaldare la propria abitazione ed evitare l’utilizzo di gas e/o gasolio (materiale piu’ costoso). Proprio per questa ragione il costo del pellet è minore e consente alle persone di beneficiare dello stesso comfort risparmiando denaro!

Online è possibile trovare delle stufe a pellet in offerta per ogni tipo di tasca: dalla piu’ economica a quella piu’ lussuosa. La differenza principale riguarda il design e non il funzionamento in sé.

Le aziende si impegnano per soddisfare a pieno la domanda del consumatore tanto da rilasciare questi prodotti sempre piu’ all’avanguardia. Cercando bene sulla rete è possibile trovare delle occasioni imperdibili così da stare tranquilli nel periodo invernale dove le temperature calano drasticamente rispetto all’estate.

Tipologie: stufe a pellet

La scelta di questo accessorio è difficile in quanto si trovano svariati modelli. Per questo motivo vengono costruite in acciaio, in vetro, in pietra ollare, in ceramica o quant’altro così da riuscire ad adattarsi ad ogni tipo di arredo.

Risparmio e rispetto per l’ambiente

Chi non conosce le stufe a pellet non sa che oltre a permettere alle famiglie di avere un benefit economico consente anche di salvaguardare l’ambiente dalle emissioni di CO2.

E’ possibile installare questo prodotto in ogni casa?

Non sempre perché bisogna vedere se l’abitazione ha i requisiti necessari per poterla installare. La cosa principale è sicuramente la canna fumaria (volta per evacuare i fumi), la possibilità di creare una presa d’aria per compensare l’ossigeno, l’assenza di combustibili nelle vicinanze ed ovviamente non deve mancare una presa di corrente per l’alimentazione.

Prima che arrivi l’inverno sarà opportuno cercare di documentarsi e far venire magari un esperto per essere sicuri di spendere i soldi bene prima di procedere con l’acquisto. Oltre a questo si ha modo di avere piu’ tempo a disposizione e riuscire ad aggiudicarsi l’occasione migliore!

E’ tornata in città

Che bello, è tornata Annalisa dall’America, dove vive ormai stabilmente da un bel po’ di tempo. È la mia migliore amica da sempre, cavolo, ci sentiamo tutti i giorni anche se stiamo ai due poli opposti della terra, praticamente, e cerchiamo di dirci sempre tutto. Sia Skype che Whatsapp ci sono estremamente utili, perché col primo ci possiamo anche vedere, col secondo ci mandiamo foto stupide e messaggi vocali continui.

Mi sono messa d’accordo con lei, ieri, per vedersi questa sera. A casa sua qui nella mia città, si fermerà per un paio di mesi e poi dovrà tornare in USA per motivi di lavoro: ha avuto la fortuna di intraprendere la carriera dei suoi sogni, attualmente fa la ballerina, l’attrice e la modella, a seconda della proposta che le si presenta davanti agli occhi al momento. Mi ha fatto vedere alcuni suoi lavori che mi hanno resa veramente molto orgogliosa, è una grandissima artista oltre che una brava persona.

Siamo un po’ come due sorelle, ci conosciamo dall’asilo e ora che i trenta si affacciano sulle nostre candeline della torta di compleanno, ci sentiamo ancora come ai vecchi tempi. Ragazzine, pettegole, infatuate di attori e musicisti famosi da incollare sul diario. Quante ne abbiamo passate insieme.

Mi ha detto che ha da farmi vedere tutto quello che ha in America e che qui non è riuscita a portare – a parte l’aspirapolvere robot, in due minuti che siamo state al telefono per accordarci l’ho sentito, eccome se l’ho sentito! Le ho detto che ha bisogno di rifarsi le papille gustative con un bel piatto di pasta e una pizza, quindi ci troveremo da lei e poi decideremo il da farsi.

Monopattico elettrico: che cos’è e come funziona

Monopattino elettrico

Il monopattino elettrico è un mezzo di trasporto alternativo che fu inventato qualche anno fa negli States. Nel nostro paese non è molto utilizzato ma nonostante tutto cercheremo di capire come funziona questo strumento cosìcché, se volessimo comprarlo, non avremo alcun tipo di problema nell’utilizzarlo!

E’ molto semplice da utilizzare tanto che basta semplicemente salire sulla pedana e fare in modo di stare in posizione eretta così da farlo partire; per frenare poi sarà necessario spostare il proprio baricentro all’indietro. Sul mercato è possibile trovare due tipologie di questi monopattici modermi, ovvero con o senza manubrio. Attenzione a non confondersi con i modelli pensati per i bambini.

Il monopattino con manubrio è piu’ facile da gestire perché per cambiare direzione basterà spostare il manubrio.

Questo mezzo di trasporto è sicuro?

Non bisogna avere alcuni tipo di timore nel guidare questo monopattino a motore all’avanguardia perché sicuro al 100%. Ideale per fare delle passeggiate senza affaticarsi troppo.

I migliori modelli di monopattici elettrici

Prima di acquistare questi prodotti bisogna controllare tre cose fondamentali: il costo, l’autonomia e il tipo di motore. In secondo piano invece riguarda il design, la comodità e se sia pieghevole oppure no (tutto poi dipende dall’utilizzo che una persona ne deve fare).

Una dei migliori marchi che offre dei monopattini per adulti e per ragazzi è la marca Razor. Il modello Razor E100 è un modello standard, facile da trasportare e funzionale vista la presenza di due batterie da 12V che gli offrono una velocità di circa 10km/h; il modello E90 è molto simile al primo ma vanta di un motore piu’ prestante in grado di far arrivare una velocità di 10km/h; il E200 è potenziato infatti integra delle ruote da 8 pollici, una velocità media e un’autonomia di ben 40 minuti!

Quali sono i prezzi online?

Questo strumento ha un costo che parte da 80 euro sino ad un massimo di 3169 euro.

Online è possibile trovare delle offerte incredibili che permettono di risparmiare denaro senza rinunciare al rapporto qualità/prezzo.